Storia

CIOCC nasce all'inizio degli anni 70 e da allora comincia la sua crescita e affermazione a livello internazionale

Ottenendo importanti risultati. Nel 1977 a San Cristobal in Venezuela Claudio Corti diventaCampione del Mondo di Ciclismo dilettanti su di una bici CIOCC e l'anno seguente vince anche un Giro d'Italia dilettanti. Sempre in questi anni la squadra polacca sceglie di correre su bici CIOCC, ottenendo un secondo posto alle Olimpiadi di Mosca del 1980.

Il cambiamento

Tra il 1977 e il 1979 il marchio viene acquistato da Luigi Conti, un noto imprenditore edile della bassa bergamasca con la sfrenata passione per il ciclismo.

Negli anni '80 crea un'azienda che non ha uguali in Europa per la produzione di telai da corsa di alto livello. In quegli anni usarono biciclette CIOCC alcuni nomi noti del ciclismo nazionale e internazionale come Davide Cassani dal 1982 al 1985, Lucien Van Impe, Stefano Allocchio, Massimo Podenzana, Patrizio Gambirasio, Stefano Dazzan e tantissimi altri. Basti pensare che la maggior parte di loro fu seguita dal noto team manager Bruno Reverberi. In quegl'anni grazie all'esperianza di telaisti e saldatori eccezionali, le richieste dei telai CIOCC aumentavarono di anno in anno in tutto il mondo. Nel 1991 il Sig. CONTI decise di vendere l'azienda per motivi personali e propose a Stefano Bonati e altri due telaisti che facevano giá parte del reparto produttivo, di continuare l'attivitá. Da allora Stefano Bonati, dopo essere stato limatore, saldatore e verniciatore di telai CIOCC, divenne il proprietario nonchè creatore di tutti i telai in acciaio.

L'avanguardia

CIOCC è stata capace di adeguarsi ai cambiamenti radicali che hanno investito il mondo della bicicletta a partire dagli anni '90

Cambiamenti che hanno visto pian piano ridursi l'uso del classico telaio in acciaio a favore di prodotti in alluminio prima e carbonio poi.