Storia

LA NASCITA
Per gli appassionati di ciclismo e delle bici da corsa, CIOCC è un marchio che richiama gli inizi della grande tradizione artigianale telaistica italiana. Nel corso degli anni ’60 in Italia si assiste alla nascita di diverse botteghe artigiane in competizione tra loro per creare la bici migliore. Queste diventeranno poi i famosi marchi che tutti conosciamo e che porteranno le bici italiane ad essere le più apprezzate a livello mondiale. E’ in questo contesto di “rinascimento ciclistico” che compare “CIOCC” su iniziativa di Giovanni Pelizzoli, ex-corridore e artigiano telaista.
I PRIMI SUCCESSI INTERNAZIONALI
Dalla sua fondazione nel 1969, CIOCC cresce e si afferma a livello internazionale ottenendo importanti risultati. Nel 1977 a San Cristobal Claudio Corti divenne Campione del Mondo di Ciclismo dilettante su di una bici CIOCC e l’anno seguente vince anche un Giro d’Italia dilettanti. Sempre in questi anni la squadra polacca sceglie di correre su bici CIOCC, ottenendo un secondo posto alle Olimpiadi di Mosca del 1980.
CONTI E LA GRANDE PRODUZIONE
Nel 1980 il marchio viene acquistato da Luigi Conti, un imprenditore edile bergamasco con la sfrenata passione del ciclismo. CIOCC in questi anni si avvale della professionalità dei migliori telaisti bergamaschi, alcuni dei quali continuano, ancora oggi, a mantenere viva la tradizione e la qualità dei telai CIOCC. In questi anni vengono prodotte artigianalmente fino a 4000 bici l’anno, alcune delle quali con i particolari tubi Oria Drall e Sperimental, che caratterizzarono alcuni dei nostri migliori modelli. L’era Conti vede anche la crescita del marchio CIOCC a livello internazionale, sviluppando le vendite verso i mercati esteri (USA, Giappone, Europa).
GLI ANNI DEL PROFESSIONISMO
Sono gli anni ’80 quelli di maggior successo per il marchio che arriverà a debuttare nel mondo prefessionistico. Nel corso di un decennio diversi team scelgono di utilizzare le nostre bici e con “CIOCC” corrono ciclisti del calibro di Davide Cassani (dal 1982 al 1985), Lucien Van Impe (1985), Stefano Allocchio (1990 e 1991), Massimo Podenzana (dal 1990 al 1992) e molti altri, sempre diretti dal manager Bruno Reverberi.

Le nostre squadre professionisti:
1983 : Termolan - Galli - Ciocc
1984 : Santini - Conti - Galli
1985 : Santini - Krups - Conti - Galli
1986 : Santini - Cierre - Conti - Galli
1987 : Selca - Thermonec - conti - Galli
1988 : Selca - Ciclolinea - Conti
1989 : Selca - Ciclolinea - Conti
1990 : Italbonifica - Navigare - Conti
1991 : Italbonifica - Navigare
GLI ANNI RECENTI
Nel 1991 Conti decide di premiare quella squadra di telaisti esperti che, con la sua guida e supporto, sono stati i veri artefici del successo dei prodotti CIOCC, e a questi cede il marchio all’apice della sua popolarità.
Questi telaisti sono Stefano Bonati, Giuseppe Biffi e Giacomo Conti; quest’ultimo lascerà pero la squadra dopo un breve periodo per seguire percorsi differenti.
Alle loro idee si deve la bellezza e la funzionalità dei telai in alluminio che in quegli anni caratterizzano CIOCC, telai geometricamente molto precisi in grado di esaltare le caratteristiche dei ciclisti che le utilizzavano.

IL CARBONIO E L'ALLUMINIO
CIOCC è stata capace di adeguarsi ai cambiamenti radicali che hanno investito il mondo della bicicletta a partire dagli anni ‘90 e che hanno visto pian piano ridursi l’uso del classico telaio in acciaio a favore di prodotti in alluminio prima e carbonio poi. Nel corso di questi anni le selezione dei fornitori, la progettazione, la finitura, lo studio delle grafiche e dei montaggi, consentono a CIOCC di rimanere sulla scena internazionale esportando i propri prodotti in tutto il mondo e conquistando importanti riconoscimenti quali “La bici dell’anno” nel 2002 in Francia (Ciocc Hurricane U2 Carbon).
OGGI
Dal 1980 Stefano Bonati e dal 1982 Giuseppe Biffi portano avanti il progetto CIOCC. Il marchio CIOCC può quindi ancora contare sulle competenze di chi progetta fin dalle sue origini i suoi migliori “pezzi” e che possono quindi garantirne la continuità della tradizione e della qualità.Ancora oggi CIOCC è uno dei principali attori sulla scena internazionale e si presenta con una gamma completa di prodotti ad altissimo contenuto qualitativo e tecnologico, oltre che a sviluppare una gamma di telai “vintage” in acciaio, che riprendono in toto quelle tecniche artigianali che hanno reso il grande il marchio, con la stessa attenzione al dettaglio ed alle scelte dei materiali,che fanno del prodotto CIOCC il “vero telaio Italiano”.
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